acquamotricità neonatale
Perchè fare il corso di acquamotricità? A cosa serve?
Esistomo molte motivazioni: si partecipa al corso per conoscere nuove persone che sono nella stessa situazione e con le quali scambiarsi opinioni, per sorridere e giocare insieme al proprio piccolo, per muoversi e fermarsi, per rilassarsi e rinfrescarsi, per scoprire le capacità ed i limiti ed imparare a rispettarli, per conoscere il corpo, il movimento e la pausa.

Stare nell'acqua non vuol dire solo dover nuotare; l'acquaticità è la consapevolezza di muoversi in un altro elemento che sviluppa ulteriormente le capacità psicomotorie dei bambini. Dal momento in cui ci si immerge in acqua, cambia completamente il modo di spostarsi, si provano differenti sensazioni di equilibrio, di spinte e di resistenze.

L'ambiente acquatico è sicuramente fonte d'importanti stimoli per il bambino:
  • aumenta le capacità dei muscoli che agiscono sulle articolazioni e sul sistema scheletrico, plasmandoli e rinforzandoli;
  • promuove l'appetito, la funzione intestinale di digestione e detossificazione;
  • aiuta la modulazione del sistema immunitario, favorendo una riduzione delle malattie e degli episodi infettivi;
  • facilita il sonno, grazie al rilassamento che segue agli esercizi, ed induce un riposo profondo;
  • permette al neonato di muoversi a 360°, grazie alla riduzione della forza di gravità ed al galleggiamento;
  • promuove l'acquisizione di sensazioni spaziali nuove e non comuni per il suo organismo;
  • consente lo sviluppo ed il rafforzamento del legame affettivo e psicologico che matura tra genitori e figli.
Ricordiamo che la temperatura dell'acqua è compresa tra i 32 ed i 33°C.
Le attività saranno svolte in piccoli gruppi, sotto la guida di una terapista specializzata e, su richiesta, anche individualmente.